Visualizzazione post con etichetta lievitati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lievitati. Mostra tutti i post

giovedì

Pane all'avena integrale macinata a pietra (lievitazione naturale)

Il vantaggio che deriva dal fare il pane in casa è enorme: ci si può concedere il lusso di sperimentare tutte le varianti che si vuole, acquistare farine di cereali meno noti ma altrettanto nobili del grano e soprattutto avere il piacere di provare gusti e fragranze sempre nuovi.
Questo l'ultimo esperimento:

Ciabatta di pane a lievitazione naturale preparata con un mix di farina 0 e farina di avena integrale macinata a pietra. Ho utilizzato 2/3 di farina bianca ed 1/3 di avena.
Al momento della formatura del pane, l'ho cosparso di fiocchi di avena sopra e sotto.
Per il resto, non ho apportato alcuna variazione alla ricetta base del pane bianco, ovvero questa 
La farina di avena scurisce l'impasto e gli conferisce un retrogusto leggermente amarognolo.

Qui alcune informazioni sulle proprietà benefiche dell'avena.


venerdì

Pane bianco a lievitazione naturale

Continua la mia esperienza di panettiera fai-da-te.. 
Prima o poi mi iscriverò ad uno di quei corsi sui lievitati che tanto mi attraggono. Per ora il tempo è troppo poco e perciò continuo ostinatamente a provare e riprovare perchè nella perseveranza c'è il segreto del successo. In fondo, fare il pane è un'attività millenaria e se ci riuscivano le massaie di ogni tempo ed ogni luogo basandosi sulla sola pazienza ed esperienza accumulata in famiglia, non vedo perchè non dovrei riuscirci io..


Intanto ho scoperto che aumentare l'idratazione dell'impasto fa ottenere una maggiore alveolatura (pur rendendo un po' più difficile mettere in forma i pani) per cui sto man mano aggiustando il tiro. L'altra cosa che ho scoperto, è che il mio lievito deve essere abbastanza in forza perchè tutto sommato non vedo differenze nell'uso della farina 00 di supermercato rispetto alla Manitoba. Per questa ragione, sto limitando l'uso della farina di forza agli impasti dei lievitati dolci perchè mi sono fatta l'idea -non so se sia fondata o meno- che  per questi ultimi sia necessaria una "spinta" in più.


Brioches con gocce di cioccolato a lievitazione naturale

Ancora una ricetta con il lievito madre...
l'ho detto, sono totalmente presa dalla smania della panificazione. Sarà che andiamo sempre di corsa e spesso perdiamo di vista quanto sia riposante mettersi in sintonia con i ritmi lenti della natura e dare alle cose il giusto tempo per maturare.
Lavorare questi impasti così soffici e fragranti mi da un senso di benessere e tranquillità. Mi piace pensare che, trascorso un giorno intero, la mia brioche sarà lì bella, pronta, soffice e profumata di farina, miele, cioccolato. Niente di artificiale, niente che sia stato fatto di fretta. E' curativo, provate e fatemi sapere.

giovedì

Pizza bianca con lievito madre naturale. Ricetta a lunga lievitazione

In generale quando si panifica non bisogna avere fretta. Ciò è tanto più vero a mio avviso, quando si preparano pizze e focacce. La lunga lievitazione -io impiego in totale 24 ore circa- assicura una riuscita straordinaria alla vostra pizza. L'impasto risulterà sofficissimo, ricco di alveolature (sono le bolle d'aria che lo rendono più legegro) sarà pronto a sciogliersi in bocca ad ogni morso.
Il procedimento in sè è di una semplicità disarmante.
L'unico vero ingrediente di cui disporre è il tempo, ma in fondo si tratta solo di organizzarsi: se avete deciso che la vostra serata-pizza si svolge di sabato, basterà avere l'accortezza di impastare la base il venerdì sera. Il sabato mattina stenderete l'impasto nella teglia e lo lascerete lievitare fino alla sera, quando finalmente sarete pronti per gustare la vostra pizza. Tutto qui.
Vale assolutamente la pena di provare!
 

domenica

Pandolce variegato all'orzo

Negli ultimi tempi mi sono appassionata alla panificazione, grazie al mio lievito madre che mi consente di creare tante ricette dolci e salate genuine e adatte a tutta la famiglia perchè la lievitazione naturale rende il prodotto molto più digeribile e sano.
Questo pandolce è di fatto il punto intermedio della preparazione delle fette biscottate variegate all'orzo. Per proseguire ottenendo le fette biscottate bisogna semplicemente affettarlo e biscottarlo, appunto.
Trovo però che sia ottimo da mangiare anche così. Per questo gli dedico uno spazietto tutto suo....
Ecco la ricetta: